'Devo avvertirla: se fa amicizia con noi si inimica gli altri'
'Me lo promette?'
Genere: commedia
Durata : 118 minuti
Produzione: USA 2000
Regia: Lasse Hallström
Attori:
Juliette Binoche: Vianne
Judi Dench: Armande Voizin
Afred Molina: Conte De Reynaud
Lena Olin: Josephine Muscat
Johnny Depp:

Roux
Helene Cardona: Francoise Dru
Elisabeth Commelin: Yvette Marceu
Gaelan Connel: Didi Drou
Ron Cook: Alphonse Marceu
Antonio Gil-Martinez: Jean-Marc Drou
Carrie-Anne Moss: Caroline Clairmont
Hugh O'Conor: Padre Henri
Aurelien Parent Koenig: Luc Clairmont
Harrison Pratt: Dedou Drou
Peter Stormare: Serge Muscat
Guillaume Tardieu: Baptiste Marceu
Victoire Thibisol: Anouk
John Wood: Guillaume Blerot
Nota: Il film, che vanta 5 nominations agli Oscar, è tratto dall'omonimo romanzo di Joanne Harris
Fine degli anni Cinquanta, Lansquenet-sous-Tannes.
La misteriosa Vianne arriva,tenendo per mano la figlioletta Anouk, a sconvolgere la 'tranquillitè' del piccolo villaggio portata dal vento del Nord : nel periodo del digiuno pasquale apre una cioccolateria.
La sua capacità di scrutare dentro le persone per indovinarne i gusti, il cacao che 'cura e risveglia le passioni' rendono il suo negozio il più frequentato mettendo a rischio il tradizionalismo,la regolarità di quelle consuetudini su cui l'intera comunità si fonda.
La crociata del 'boicottaggio dell'immoralità' vede il conte di Reynaud, sindaco perbenista del paese, in testa al suo esercito di benpensanti.
Ma l'arrivo di Roux e dei suoi gitani scioglie ogni dubbio di Vianne e le conferma che essere diversi non è sbagliato. A poco a poco, complice il cacao, la libertà corrompe tutti gli abitanti del piccolo borgo e il vento del Nord, dopo aver scosso il villaggio dall'immobilismo di sempre, può finalmente acquietarsi.
*
Non credo di poter essere imparziale nell'esprimere un giudizio sul film che riunisce i due grandi amori della mia vita: Johnny Depp (sbav) e il cioccolato (sbav sbav). Siate clementi, ci proverò.
Dal regista di 'Le regole della casa del sidro' (altro film a cinque stelle che recensirò sicuramente appena a)smetterò di piangere come una decerebrata al solo sentirne la musica di inizio b)avrò tempo a sufficienza per elucubrare le mie riflessioni impegnate da donna di mondo) una
favola comica sulla tolleranza.
In un villaggio fermo in un immobilismo decennale, oppresso dal senso di colpa,che teme il cambiamento, Vianne ,bella, fragile, misteriosa,rappresenta all'opposto proprio il cambiamento, il piacere,la passione.
Tra i tanti benpensanti è ovvio che una donna come Vianne venga subito notata, etichettata, bollata. La definiscono atea perché non segue scrupolosamente la tradizione cattolica cui tutti si uniformano, viene definita radicale per il suo non conformarsi a tutto ciò che nel villaggio è accettato. Ma Vianne non è affatto antitradizionalista: ha una sua propria tradizione semplicemente diversa da quella fervente, regolata e cattolica del piccolo centro.
In un film in cui ogni personaggio è come un microcosmo di una società in cui non ci si vuole preoccupare,dove è facile sposare la routine, il cioccolato, gli echi di culture esotiche e lontane che si trascina dietro, rappresentano il lanciarsi nella vita,il non aver paura del nuovo.
E nel momento in cui Vianne, turbata dall'ostilità degli indigeni, si chiede se stia facendo la cosa giusta, suo sostegno diviene Roux, affascinante (sbav sbav sbav) leader degli zingari, che con la sua concezione romantica della vita intesa come un vivere come si vuole conferma a Vianne che essere diversi non è sbagliato. E in Roux non c'è l'arroganza di chi vuole mostrare a tutti di non conformarsi alle regole, di vivere sopra le righe. Manca in lui questa eroica consapevolezza, tipica della tardoadolescenza moderna e tutta nostra, nè tantomeno traspare alcun disprezzo nei confronti di chi non lo accetta. La sua è la semplice noncuranza di chi vive la sua vita, semplicemente, seguendo il proprio credo e ,appunto,le proprie tradizioni, ma soprattutto di chi non ha paura di se stesso.
Note: meravigliosa e genuina Juliette Binoche,Johnny Depp

è l'uomo della mia vita, soprattutto vestito di blu, eccezionale Judi Dench che esprime un pensiero della collettività femminile :
'se avessi venti anni in meno la sua virtù sarebbe in pericolo'Edited by Cenebrontola - 22/4/2007, 02:50