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Il Labirinto del Fauno
view post Posted on 27/8/2007, 14:57Quote
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Grievas

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 23/8/2009, 09:18


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Titolo: Il Labirinto del Fauno
Regia: Guillermo del Toro
Distributore: Videa-CDE


Narnia lo conoscono in molti, non è vero? Quel film smielato e assolutamente stucchevole che spesso e volentieri raggiunge anche il patetico. Avete presente no? Bene, Il Labirinto del Fauno è un film che definirei come un "Anti-Narnia".

Il periodo è il medesimo: seconda guerra mondiale, ma il luogo è completamente diverso da quell'armadio nascosto che porta in un mondo in cui ogni giorno corrisponde ad un'ora scarsa passata nel mondo reale. La spagna del 1944 sotto la dittatura di Francisco Franco; una guerra che, seppur agli sgoccioli, si allarga anche a varie fazioni politiche della stessa Spagna, mettendo in mostra l'atavica lotta tra Fascismo e Comunismo.
Ed è proprio all'interno di questa lotta intestina che Ofelia, una ragazzina di dodici anni, si ritrova assieme alla madre, vedova da qualche tempo risposatasi con un Capitano dell'esercito.
L'avventura di Ofelia comincia nel momento in cui, in viaggio con la madre incinta, raggiungono Il Mulino, una vecchia abitazione in cui il Capitano Vidal, secondo marito di Mamma-Carmen, dirige la resistenza contro un gruppo di partigiani. Accanto a questo mulino, infatti, è stato costruito, molti anni fa, un labirinto il cui centro pare essere l'ingresso per il mondo delle Fate di cui Ofelia si scopre esserne la principessa.
E' in questo modo che, aiutata da un Fauno, Pan, e da vari folletti, la piccola bambina dà inizio alle tre prove da superare per poter dimostrare di essere ancora degna del trono.
Tutto questo, però, di nascosto alla madre e dal patrigno che si dimostra subito insofferente e severo (ed è dir poco) nei confronti della figliastra che considera solo un fastidio.

Il film segue due binari sempre paralleli l'uno all'altro: la diversità politica e la battaglia continua tra le diverse fazioni e la fantasia di una bambina, simbolo dell'infanzia e dell'innocenza. Lo scontro tra politica (vita adulta) e fantasia (infanzia) è continuo e decisamente crudo. Un tale scontro viene anche sottolineato dal continuo alternarsi delle prove di Ofelia, che vive in un mondo proprio, completamente esterno a ciò che succede al di fuori del Mulino, e i metodi esagerati ed estremesti del Capitano Vidal.
In finale non intendo svelarlo, ma è un finale su cui ci si potrebbe ragionare parecchio.

In definitiva, Il Labirinto del Fauno è una pellicola in cui si intrecciano alla perfezione i generi fantasy e horror senza però arrivare ai soliti Alone In The Dark, Silenti Hill o altri film tratti da videogiochi in cui un umano va in giro a massacrare zombie, alieni o altri mostri strani. I personaggi del film sono assolutamente classici (appunto fauni e folletti, o fate come vengono chiamati nel film) e l'unico mostro che a giudicare dai ritratti probabilmente potrebbe essere l'Uomo Nero spagnolo, Pale Man. Un film assolutamente crudo, non adatto a chi si aspetta di ritrovarsi davanti alla solita favoletta sciapita in stile Cronache di Narnia, appunto.


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Cenebrontola
view post Posted on 11/9/2007, 12:05Quote

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In realtà mi incuriosisce, ma a quanto leggo non credo sia il tipo di film adatto a me :unsure:
 
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view post Posted on 17/11/2007, 13:57Quote
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Comparsa

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 1/12/2009, 15:42


Consigliatissimo a tutti, uno dei migliori film che abbia mai visto, fantasy, mistero, suspance, stoira politica e psicologia fusi insieme, e il finale fa pensare. Davvero bello

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Non c'è in natura una passione
più diabolicamente impaziente
di quella di colui che, tremando sull'orlo
di un precipizio, medita di gettarvisi.

E. Allan Poe


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Eccoli gli uomini: vanno avanti e indietro
per la strada: ognuno è un mascalzone e
un delinquente per natura, un idiota.
Ma se sapessero che io sono un omicida
e ora cercassi di evitare la prigione,
si infiammerebbero tutti di nobile sdegno.
F.Dostoevskij


La civiltà ha reso l'uomo più sanguinario
di quanto non lo fosse un tempo.

F. Dostoevskij


La televisione è un apparecchio
che ha trasformato la cerchia famigliare
in un semicerchio.
G. Proietti


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view post Posted on 18/11/2007, 13:07Quote
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Grievas

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 23/8/2009, 09:18


Approvo in pieno.
Solitamente non gradisco film così drammatici o che non abbiano un finale pienamente felice, ma devo dire che questo film si merita comunque una buona attenzione anche da parte dei non affezionati al genere fantasy/drammatico.

Conosci altri film di questo tipo, wizard? Per quanto temo sia l'unico film con questo stampo.

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view post Posted on 18/11/2007, 15:28Quote
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Comparsa

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 1/12/2009, 15:42


mmmmm . . . no, in effetti questo film è unico . . . forse per trovare un film che si avvicina a questo bisogna andare non tanto sul fantasy ma sul soft horror . . . ma quello non è il mio campo

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Non c'è in natura una passione
più diabolicamente impaziente
di quella di colui che, tremando sull'orlo
di un precipizio, medita di gettarvisi.

E. Allan Poe


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Eccoli gli uomini: vanno avanti e indietro
per la strada: ognuno è un mascalzone e
un delinquente per natura, un idiota.
Ma se sapessero che io sono un omicida
e ora cercassi di evitare la prigione,
si infiammerebbero tutti di nobile sdegno.
F.Dostoevskij


La civiltà ha reso l'uomo più sanguinario
di quanto non lo fosse un tempo.

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view post Posted on 21/11/2007, 14:24Quote
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Grievas

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 23/8/2009, 09:18


Purtroppo del Toro ne ha fatti altri ma di stampo completamente diverso da questo. Molti sono solo e unicamente horror e in quel genere, mani non ce le metto :P

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Cenebrontola
view post Posted on 21/11/2007, 19:11Quote

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Nonostante mi fosse stato vivamente sconsigliato,l'ho visto anche io :B): '
L'ho visto in due puntate: alla prima mi sono addormentata e ho sognato il fauno che emergeva dal buio della mia stanza. Sono rimasta con gli occhi spalancati sul soffitto fino a mattina. Poi però ho capito. Mi é piaciuto molto e sono daccordo col Grie, dà molto da pensare e c'è molto da leggere tra le righe. Per quanto resti dell'idea che al buio e col volume al massimo non l'avrei mai potuto reggere
 
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view post Posted on 22/11/2007, 11:19Quote
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Grievas

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 23/8/2009, 09:18


Beh dai, dopotutto non c'è nessun'inquadratura improvvisa a farti saltare. Crea parecchio tensione, questo senza dubbio, ma non ti viene mai da chiudere gli occhi.

Sono saltato di più vedendo Beowulf che non vedendo il Labirinto del Fauno :P

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meurinho86
view post Posted on 11/12/2007, 14:02Quote

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E bravo tommo finalmente il film l'ho visto anch'io e devo dire che mi è molto piaciuto, l'atmosfera è veramente molto bella e soprattutto fantasy,ricreata però senza i soliti fiumi di effetti speciali(vedi cronache di narnia).insomma un film, una storia, una realizzazione diversa dal solito
 
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view post Posted on 11/12/2007, 22:27Quote
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Attore non protagonista

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 27/7/2009, 17:23


Secondo me è davvero davvero molto toccante il dilemma "è fantasia o è realtà"?
La realtà è cruda, ma nemmeno la fantasia, se fantasia è, della bambina è così delicata...due mondi a confronto dove quasi quasi preferisci il mostro con cui non puoi comunicare, rispetto al mostro che è un uomo, come te, e con cui potresti comunicare se solo non ci fossero di mezzo guerra politica e ideali totalmente opposti.
La presenza di una magia "vera" alla vecchia maniera, i rimedi come quello della mandragola, i riferimenti al fiabesco reale, quello cioè, dove la fine buona non è buona fino in fondo, vedesi le versioni non disneyane e originali delle fiabe come la sirenetta ecc...

Magico e pesante. Dolce e violento.
Sinceramente non lo rivedrei perchè subisco negativamente certe emozioni, ma ho un bel ricordo della pesantezza dolciastra di quel film. E...lo consiglierei, a scapito delle scene dure, in funzione dei molteplici messaggi che sarebbe bello tenere tutti a mente e di una bellezza che mischia l'estetico (trovo bellissimi il fauno ed il mostro) alla profondità morale, completo, devo dire che è completo.

 
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view post Posted on 12/12/2007, 13:07Quote
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Grievas

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 23/8/2009, 09:18


CITAZIONE (meurinho86 @ 11/12/2007, 14:02)
E bravo tommo finalmente il film l'ho visto anch'io e devo dire che mi è molto piaciuto, l'atmosfera è veramente molto bella e soprattutto fantasy,ricreata però senza i soliti fiumi di effetti speciali(vedi cronache di narnia).insomma un film, una storia, una realizzazione diversa dal solito

Bravo meuro che l'hai visto e contento me che ti sia piaciuto. Effettivamente, come dice Luna, è quel misto di crudeltà e dolcezza che rende il film veramente veramente godibile.
Non so a cosa ti riferisca tu, Luna, quando parli di pesantezza dolciastra, ma a parer mio il film è reso decisamente bene perchè riesce ad essere tutt'altro che pesante. Certo è vero che la questione politica non è il massimo della felicità, per gli spettatori, ma è veramente geniale il fatto di averla usata più come cornice, che come intreccio principale.
Magari proprio per suscitare la domanda, in chi guarda il film, se il mondo peggiore sia quello reale o quello fantastico, come dici tu.

Può darsi pure che in realtà fosse tutto partorito dalla mente malata della bambina, e che tutto ciò che lei vedeva reale, in realtà era solo frutto della sua schizofrenia. Certo è un'alternativa un po' drastica, ma per quello che ha deciso di fare Del Toro, effettivamente potrebbe anche darsi che sia tutto immaginato dalla protagonista, nella speranza di vivere qualcosa di più...vivibile, appunto; qualcosa che potesse compensare la crudeltà e la freddezza del mondo reale.

Tra l'altro, non so se l'avete notato, ma tutto il mondo reale era sempre grigio, spento e deprimente, quando invece tutto quello che apparteneva al mondo fantastico era decisamente più allegro e colorato. Non tanto il Fauno, che probabilmente essendo il tramite tra i due mondi, aveva acquisito questo aspetto bacabro, quando quelle che Ofelia chiama Fate o anche il mondo dell'Uomo Nero che per quanto sia atroce possiede comunque una gradazione di colori maggiore rispetto al resto.
Insomma la distinzione è netta. Tutto sta, poi, riuscire a capire se quel mondo fosse reale o meno.


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10 replies since 27/8/2007, 14:57
 
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