ForumFree.net


 
Poll choicesVotesStatistics
90 [0.00%]
8 (consigliato)0 [0.00%]
73 [75.00%]
6 (da guardare solo con riduzione al biglietto)1 [25.00%]
50 [0.00%]
40 [0.00%]
3 (inguardabile)0 [0.00%]
20 [0.00%]
1 (Flop)0 [0.00%]
Guests cannot vote (total votes: 4)

Reply
La Leggenda di Beowulf, Esprimi il tuo voto
view post Posted on 22/11/2007, 13:44Quote
Avatar

Grievas

Group: Administrator
Posts: 426
Location: Manicomio di Quartiere


Status: Offline: ultima azione eseguita il 23/8/2009, 09:18



image

Titolo: La Leggenda di Beowulf
Titolo Originale: Beowulf
Cast: Ray Winston (Beowulf) Anthony Hopkins (re Hrothgar) Robin Wright Penn (regina Wealthow) Brendan Gleeson (Wiglaf) Angelina Jolie (madre di Grendel) John Malkovich (Unfert) Crispin Glover (Grendel)
Regia: Robert Zemekis
Distributore: Warner Bros

Un cast di tutto rispetto per il colossal fantasy La Leggenda di Beowulf, peccato solo che di tutto quel ben di Dio sia andato sprecato molto.
Come molti sapranno, Beowulf è stato girato completamente in 3D facendo un largo, larghissimo uso dei computer e della digitalizzazione. Personalmente non ho mai apprezzato simili tecniche moderne così troppo 'svendute': vedere tutti questi personaggi di plastilina muoversi come se il loro fosse veramente un corpo umano, non mi ha mai entusiasmato e la situazione diventa ancor meno apprezzabile quando anche al solo Anthony Hopkins viene negata la possibilità di sfruttare le espressioni facciali per rendere più reale il suo personaggio.
Certo le somiglianze diventano palesi, man mano che il film va avanti, ma non c'è niente di più che l'aspetto di attori, in quei personaggi; attori che credo avrebbero potuto fare molto di più senza l'utilizzo della computer grafica. Apparte un'Angelina Jolie decisamente peggiore che nel reale (per quanto non sia un suo fan) l'utilizzo del 3D anche per far muovere i volti di attori reali, è una tecnica cinematografica che non apprezzo minimamente.
Effetti speciali a go-go, naturalmente, ma dopotutto non sarebbe potuto essere il contrario; effetti speciali che senza dubbio sarebbero stati comunque salvati anche nel caso in cui il film fosse stato girato in maniera...classica. Un esempio ne è il Drago di Dragonheart (Sean Connery) che nonostante l'epoca, riusciva a muoversi in maniera decisamente ralistica, senza che tutto quello in torno a lui fosse altrettanto finto.

Punti forti del film sono l'azione, l'ambientazione (per quanto ci sia poco altro di una palude e un castello) e senza ombra di dubbio la trama, garantita comunque dal poema epico da cui è stato tratto il film e che, ne sono quasi più che convinto, ha dato la possibilità a questo film di essere quello che è salvandolo da un flop quasi sicuro.

image

Si parla quindi di questo Beowulf, stereotipo dell'eroe, che raggiunge il Re Hrothgar, attirato dalle canzoni dei Bardi che narrano di un certo mostro: Grendel, un orco dall'udito decisamente sensibileabituato ad irrompe nella Sala dell'Idromele per distruggere i festaioli e riprendere il suo sonno tranquillo.
Giunto nel regno di un Hopkins decisamente invecchiato e ingrassato, viene sfidato dal Siniscalco Unfert (John Malkovich) a restare un'intera notte nella Sala dell'Idromele e affrontare l'ormai noto Grendel. Il mostro non si fa certo attendere e il nostro eroe, completamente nudo per l'occasione, affronta il grosso orco riuscendo a strappargli un braccio non prima di essersi presentato ("La Mia è Forza! Lussuria! Epppotere! Io, sono, Beowulf!").
Il 'piccolo' Grendel, però, non è solo e tornato nella sua tana, cerca di farsi rincuorare dalla sua mamma che per vendicare la morte del figlioletto, decide di far visita a Beowulf, nel sonno, cercando di attirare il più possibile l'attenzione dello stesso eroe e di tutto il villaggio. Il suo piano riesce e il protagonista è dunque costretto a far visita alla tana della strana famigliola, per poter uccidere la madre dell'orco e porre fine alla maledizione che cade inesorabilmente sui Re di Heoroth. Qualcosa va storto, però, perchè il nostro guerriero torna a mani vuote e soprattutto senza la coppa che aveva ricevuto come dono dal re, per l'uccisione di Grendel.
In momento in cui la trama si snoda e comincia a rivelare il quadro completo dei suoi srgreti.
Beowulf viene incoronato re e il suo governo procede tranquillamente accompagnando il guerriero verso la sua vecchiaia. Le guerre contro popoli invasori si susseguono senza dare al re il minimo disturbo, costretto a difendere il suo popolo dalla leggenda del suo stesso sovrano, che a quanto pare attira eserciti stranieri con l'ideale di un ricordo immortale per coloro che fossero riusciti a sconfiggere l'uccisore-di-demoni.
Ma dalla sua ultima battaglia, il re non è costretto ad attendere molto per trovare qualcuno alla sua altezza: un demone si fa nuovamente vivo, costringendo Beowulf a recuperare spada e scudo e andare ad affrontare ancora una volta la minaccia del suo regno.
Per quanto all'inizio Beowulf possa sembrare nient'altro che un ciarlatano, in tutti i suoi scontri riesce a dar prova del suo coraggio e del suo valore.

Il film si chiude con un finale decisamente poco chiaro, probabilmente dovuto al fatto che anche l'opera da cui è stato tratto, non abbia mai visto una fine. Quello che ho veramente amato di questo film, non è stata tanto l'azione o i vari mostri, quanto quel sapore epico-classico che riesce ad affascinare gli 'utenti' come poche opere riescono a fare. Anonimo tanto quanto l'Iliade e l'Odissea, dal momento che di Omero si conosce solo nome, e avvincente nella stessa misura.
Unica pecca considerevole è proprio il fatto di non aver permesso al cast di recitare in carne ed ossa, ma senza dubbio un film che consiglierei a molti, soprattutto coloro che possano usufruire di un qualche sconto al botteghino, seppur 7€ credo siano un prezzo sopportabile per questa pellicola. Forse.

Cast:
Ray Winston (Beowulf) - The Departed - Il Bene e Il Male(Mr French); King Arthur (Bors); Ritorno a Could Mountain (Teague)
Robin Wright Penn (regina Wealthow) - Unbreakball - Il Predestinato (Audrey Dunn); Forrest Gump (Jenny Curan)
Brendan Gleeson (Wiglaf) - Harry Potter (Alastor Moody); Le crociate (Reynald); The Village (August Nicholson); Troy (Menelao); 28 giorni dopo (Frank); Gangs of New York (McGinn); Il sarto di Panama (Michelangelo 'Mickie' Abraxas); Mission: Impossible II (John McCloy); Braveheart - Cuore Impavido (Hamish)
John Malkovich (Unfert) - Eragon (Re Galbatorix ); Guida Galattica per Autostoppisti (Humma Kavula); The Libertine (Re Carlo II); Essere John Malkovich (John Horatio Malkovich); Giovanna D'Arco (Charles VII); La Maschera di Ferro (Athos)
Crispin Glover (Grendel) - Epic Movie (Willy); Buon compleanno, Mr. Grape (Bobby McBurney); Ritorno al futuro (George McFly)



Di seguito i poster del film e i wallpaper:

image image image image

Wallpaper omologati per risoluzioni da 1024x768

image image image image image imageimage

image

image
 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE Top
meurinho86
view post Posted on 22/11/2007, 17:50Quote

Utente cancellato






bah secondo me questo film, proprio per la digitalizzazione degli attori(cioè in sostanza ricoprono i veri attori di ventose e sensori che riproducono al computer i volti e le mimiche facciali) ha permesso a beowulf di nn essere uno dei soliti film, o megli uno dei soliti epic movie, che tentano in qualche modo di ricopiare, invani , il successo o la bellezza del signore degli anelli, o meglio di attirare al cinema spettatori che sperano di vedere un film all'altezza o che si avvicina al signore degli anelli, Beowulf acquista di originalità e personalità rispetto ai suoi predecessori(vedi le cronache di narnia, eragon etc, etc). E' cmq un esperimento, e secondo me và premiato , soprattutto per l'impeccabile riproduzione dell'atmosfera epica che il film riesce a trasmettere.
:-ok2-: concludendo, se il film fosse stato girato con la comune macchina da presa, secondo me la pellicola avrebbe perso molto fascino più che guadagnarlo!!! :-ok2-:
 
Top
view post Posted on 23/11/2007, 11:29Quote
Avatar

Grievas

Group: Administrator
Posts: 426
Location: Manicomio di Quartiere


Status: Offline: ultima azione eseguita il 23/8/2009, 09:18


Mah. Non sono d'accordo, Meuro.
Dopotutto perchè perdere tempo per 'assorbire' le mimiche facciali degli attori, se non per sentirsi liberi di modificarle a piacimento? Sinceramente non so quale sia la differenza di tempo tra un lavoro 'classico' ed uno moderno, ma credo che lasciare in mano agli attori la capacità di modificare il proprio volto, naturalmente, faccia risparmiare un po' più di tempo.
L'unico vantaggio che al momento mi viene in mente è che hanno risparmiato sul costumista, pagando magari qualche altro grafico.

Non saprei. Io preferisco il buon vecchio cameraman che è lì a riprendere mentre l'attore cerca di ricordarsi le sue battute; un film così digitalizzato perde l'unico aspetto realistico che avrebbe potuto mantenere, impedendomi, tra l'altro, di immedesimarmi un tantino nella vicenda.

image

image
 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE Top
meurinho86
view post Posted on 23/11/2007, 13:17Quote

Utente cancellato






bah tommy però così loro digitalizzando gli attori possono risparmiare su tutto e pagare solo i grafici.anche se io nn ne farei un discorso pecuniario, ma + che altro così si ha la possibilità di poterci mettere quello che si vuole sullo schermo, senza troppi problemi, perchè nn si parla + di effetti speciali, perchè diventa un cartone a tutti gli effetti ma con attori cartonizzati.E in beowulf questo ha dato la possibilità di darti le atmosfere epiche caratteristiche del film.

 
Top
view post Posted on 23/11/2007, 19:40Quote
Avatar

Grievas

Group: Administrator
Posts: 426
Location: Manicomio di Quartiere


Status: Offline: ultima azione eseguita il 23/8/2009, 09:18


Gli attori li devi pagare comunque, dato che devono comunque recitare, seppur la parte interessante sia solo il viso. Tra l'altro sullo schermo puoi metterci lo stesso quello che ti pare, così come hanno fatto per Die Hard: hanno fatto camminare Bruce Willis sull'ala di un aereo, gli hanno fatto abbattere un elicottero con una macchina, l'hanno fatto combattere nella tromba di un ascensore. Insomma il fatto di creare l'ambientazione di un certo tipo, secondo me non dipende tanto dal fatto che gli attori siano digitalizzati o meno.

Che poi si parli di un cartone animato, sì, questo è vero. In effetti, ti dirò: ho avuto il dubbio di doverlo mettere in Animazione, anzichè in fantasy. Ovviamente in quanto cartone animato non lo si può condannare. Si tratterebbe di una questione di gusti. Ma quello che lo fa rimanere un film è proprio il fatto che alcuni degli attori mantengano un viso umano (Rayn Winston e Brendan Gleeson). E in quanto film ritengo abbiano esagerato troppo con la grafica, altrimenti non ci sarebbe neanche la possibilità di considerarlo un Anime, appunto.

Temo che la differenza tra film e animazione, ormai, sia veramente sottile. Soprattutto in questo caso.

image

image
 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE Top
view post Posted on 24/11/2007, 12:34Quote
Avatar

Comparsa

Group: Member
Posts: 286
Location: From the dark side of the Moon


Status: Offline: ultima azione eseguita il 1/12/2009, 15:42


Non l'ho ancora visto ma credo che la scelta della digitalizzazione sia pessima . . . staremo a vedere O_o

image



Non c'è in natura una passione
più diabolicamente impaziente
di quella di colui che, tremando sull'orlo
di un precipizio, medita di gettarvisi.

E. Allan Poe


image


image


Eccoli gli uomini: vanno avanti e indietro
per la strada: ognuno è un mascalzone e
un delinquente per natura, un idiota.
Ma se sapessero che io sono un omicida
e ora cercassi di evitare la prigione,
si infiammerebbero tutti di nobile sdegno.
F.Dostoevskij


La civiltà ha reso l'uomo più sanguinario
di quanto non lo fosse un tempo.

F. Dostoevskij


La televisione è un apparecchio
che ha trasformato la cerchia famigliare
in un semicerchio.
G. Proietti


image


image image

Il Mio FPRoom (Under Construction)
image

 
P_MSG P_EMAIL Top
5 replies since 22/11/2007, 13:44
 
Reply

load
Fast reply

 
 
 

Enable emoticons
Clickable Smilies
Show All


Nickname:      Email: