Titolo: La Leggenda di Beowulf
Titolo Originale: Beowulf
Cast: Ray Winston (Beowulf) Anthony Hopkins (re Hrothgar) Robin Wright Penn (regina Wealthow) Brendan Gleeson (Wiglaf) Angelina Jolie (madre di Grendel) John Malkovich (Unfert) Crispin Glover (Grendel)
Regia: Robert Zemekis
Distributore: Warner Bros
Un cast di tutto rispetto per il colossal fantasy
La Leggenda di Beowulf, peccato solo che di tutto quel ben di Dio sia andato sprecato molto.
Come molti sapranno,
Beowulf è stato girato completamente in 3D facendo un largo, larghissimo uso dei computer e della digitalizzazione. Personalmente non ho mai apprezzato simili tecniche moderne così troppo 'svendute': vedere tutti questi personaggi di plastilina muoversi come se il loro fosse veramente un corpo umano, non mi ha mai entusiasmato e la situazione diventa ancor meno apprezzabile quando anche al solo
Anthony Hopkins viene negata la possibilità di sfruttare le espressioni facciali per rendere più reale il suo personaggio.
Certo le somiglianze diventano palesi, man mano che il film va avanti, ma non c'è niente di più che l'aspetto di attori, in quei personaggi; attori che credo avrebbero potuto fare molto di più senza l'utilizzo della computer grafica. Apparte un'
Angelina Jolie decisamente peggiore che nel reale (per quanto non sia un suo fan) l'utilizzo del 3D anche per far muovere i volti di attori reali, è una tecnica cinematografica che non apprezzo minimamente.
Effetti speciali a go-go, naturalmente, ma dopotutto non sarebbe potuto essere il contrario; effetti speciali che senza dubbio sarebbero stati comunque salvati anche nel caso in cui il film fosse stato girato in maniera...classica. Un esempio ne è il Drago di
Dragonheart (
Sean Connery) che nonostante l'epoca, riusciva a muoversi in maniera decisamente ralistica, senza che tutto quello in torno a lui fosse altrettanto finto.
Punti forti del film sono l'azione, l'ambientazione (per quanto ci sia poco altro di una palude e un castello) e senza ombra di dubbio la trama, garantita comunque dal poema epico da cui è stato tratto il film e che, ne sono quasi più che convinto, ha dato la possibilità a questo film di essere quello che è salvandolo da un flop quasi sicuro.

Si parla quindi di questo
Beowulf, stereotipo dell'eroe, che raggiunge il Re
Hrothgar, attirato dalle canzoni dei Bardi che narrano di un certo mostro:
Grendel, un orco dall'udito decisamente sensibileabituato ad irrompe nella Sala dell'Idromele per distruggere i festaioli e riprendere il suo sonno tranquillo.
Giunto nel regno di un
Hopkins decisamente invecchiato e ingrassato, viene sfidato dal Siniscalco
Unfert (
John Malkovich) a restare un'intera notte nella Sala dell'Idromele e affrontare l'ormai noto
Grendel. Il mostro non si fa certo attendere e il nostro eroe, completamente nudo per l'occasione, affronta il grosso orco riuscendo a strappargli un braccio non prima di essersi presentato ("
La Mia è Forza! Lussuria! Epppotere! Io, sono, Beowulf!").
Il 'piccolo'
Grendel, però, non è solo e tornato nella sua tana, cerca di farsi rincuorare dalla sua mamma che per vendicare la morte del figlioletto, decide di far visita a
Beowulf, nel sonno, cercando di attirare il più possibile l'attenzione dello stesso eroe e di tutto il villaggio. Il suo piano riesce e il protagonista è dunque costretto a far visita alla tana della strana famigliola, per poter uccidere la madre dell'orco e porre fine alla maledizione che cade inesorabilmente sui Re di
Heoroth. Qualcosa va storto, però, perchè il nostro guerriero torna a mani vuote e soprattutto senza la coppa che aveva ricevuto come dono dal re, per l'uccisione di
Grendel.
In momento in cui la trama si snoda e comincia a rivelare il quadro completo dei suoi srgreti.
Beowulf viene incoronato re e il suo governo procede tranquillamente accompagnando il guerriero verso la sua vecchiaia. Le guerre contro popoli invasori si susseguono senza dare al re il minimo disturbo, costretto a difendere il suo popolo dalla leggenda del suo stesso sovrano, che a quanto pare attira eserciti stranieri con l'ideale di un ricordo immortale per coloro che fossero riusciti a sconfiggere l'
uccisore-di-demoni.Ma dalla sua ultima battaglia, il re non è costretto ad attendere molto per trovare qualcuno alla sua altezza: un demone si fa nuovamente vivo, costringendo
Beowulf a recuperare spada e scudo e andare ad affrontare ancora una volta la minaccia del suo regno.
Per quanto all'inizio
Beowulf possa sembrare nient'altro che un ciarlatano, in tutti i suoi scontri riesce a dar prova del suo coraggio e del suo valore.
Il film si chiude con un finale decisamente poco chiaro, probabilmente dovuto al fatto che anche l'opera da cui è stato tratto, non abbia mai visto una fine. Quello che ho veramente amato di questo film, non è stata tanto l'azione o i vari mostri, quanto quel sapore epico-classico che riesce ad affascinare gli '
utenti' come poche opere riescono a fare. Anonimo tanto quanto l'
Iliade e l'
Odissea, dal momento che di
Omero si conosce solo nome, e avvincente nella stessa misura.
Unica pecca considerevole è proprio il fatto di non aver permesso al cast di recitare in
carne ed ossa, ma senza dubbio un film che consiglierei a molti, soprattutto coloro che possano usufruire di un qualche sconto al botteghino, seppur 7€ credo siano un prezzo sopportabile per questa pellicola. Forse.
Cast:Ray Winston (Beowulf) -
The Departed - Il Bene e Il Male(Mr French);
King Arthur (Bors);
Ritorno a Could Mountain (Teague)
Robin Wright Penn (regina Wealthow) -
Unbreakball - Il Predestinato (Audrey Dunn);
Forrest Gump (Jenny Curan)
Brendan Gleeson (Wiglaf) -
Harry Potter (Alastor Moody);
Le crociate (Reynald);
The Village (August Nicholson);
Troy (Menelao);
28 giorni dopo (Frank);
Gangs of New York (McGinn);
Il sarto di Panama (Michelangelo 'Mickie' Abraxas);
Mission: Impossible II (John McCloy);
Braveheart - Cuore Impavido (Hamish)
John Malkovich (Unfert) -
Eragon (Re Galbatorix );
Guida Galattica per Autostoppisti (Humma Kavula);
The Libertine (Re Carlo II);
Essere John Malkovich (John Horatio Malkovich);
Giovanna D'Arco (Charles VII);
La Maschera di Ferro (Athos)
Crispin Glover (Grendel) -
Epic Movie (Willy);
Buon compleanno, Mr. Grape (Bobby McBurney);
Ritorno al futuro (George McFly)
Di seguito i poster del film e i wallpaper:

Wallpaper omologati per risoluzioni da 1024x768

