ForumFree.net

Reply
Monsters&co., Maik Vazoschiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Cenebrontola
icon12  view post Posted on 11/12/2007, 18:34Quote

Utente cancellato






image


Titolo originale: (Monsters, Inc.)
Regia: Pete Docter, David Silverman, Lee Unkrich
Sceneggiatura: Andrew Stanton
Anno :2001
Durata: 92'
Genere: Animazione

TRAMA

Monstropolis, tranquilla cittadina popolata da mostri di ogni tipo, si trova a dover fronteggiare una grave crisi energetica.
L'energia che soddisfa il fabbisogno di Monstropolis viene prodotta nella centrale elettrica cittadina convertendo l'energia ricavata dalle urla dei bambini. Infatti, ogni giorno squadre di spaventatori attraverso porte speciali raggiungono il parallelo mondo degli umani per spaventare i bambini addormentati e raccogliere così il quantitativo giornaliero di urla.
Secondo una felicissima etica meritocratica, inoltre, esiste un premio speciale perlo spaventatore più produttivo.
James P. Sullivan é un enorme, peloso, mostro blu: pluripremiato,in squadra col suo tecnico verde monoculare Mike Wazowski, concorre ancora una volta per il titolo di migliore spaventatore. Tuttavia Randall, malvagio camaleonte esatentacolare, non esita a giocare sporco per sottrarre il titolo al nostro peloso amico blu.
Durante una pausa, Sullivan, detto Sulley,nota che una porta non é stata rimessa a l suo posto e consente inavvertitamente a una bambina, Mary, di entrare nel mondo dei mostri. E' il caos più totale: il'cucciolo umano' semina il panico tra i mostri, convinti che un contatto alieno possa contaminarli.
Mentre i reparti speciali setacciano la città alla ricerca della piccola 'untrice', tuttavia, Sulley e Mike scoprono che la piccola, soprannominata 'Boo', non é affatto pericolosa. Decidono, quindi, di rintracciare la sua porta e di riportarla a casa, ma il loro piano é mandato all'aria da Randall che li fa esiliare in Tibet, desideroso di sperimentare indisturbato la sua macchina estorci-urla.
Dopo una serie di mirabolanti avventure, che prevedono montagne russe intramondi a cavallo di porte variopinte,i buoni e pelosi trionfano e i malvagi multiarto vengono arrestati. Sullivan diventa direttore della centale energetica imprimendo una nuova linea di condotta: ha infatti scoperto che le risate dei bambini producono molta più energia delle urla.
Unica nota dolente, i due protagonisti sono costretti a distruggere la porta della piccola Boo dopo averla rimandata a casa, negandosi così la possibilità di rivederla.
Tuttavia l'ingegnoso Mike riesce a recuperare ogni singola scheggia, ed ad assemblare nuovamente la porta...

*



Dopo qualche anno di ricerca del dvd e di disperazione di fronte ai prezzi dei pezzi unici (sopra i trenta neurI, neh) quest'anno Babbo Natale, nella persona di coinquiline e fedeli compagne di sventura, ha realizzato in anticipo un mio grande desiderio facendomi trovare in un pacchetto proprio questo cartone...se non dormo col dvd sotto al cuscino é perché a volte mi resta un minimo di decenza.
Molte delle persone con cui ne ho parlato non si sono dichiarate entusiaste di un film nel complesso poco brillante e anche in alcuni tratti forzato. Mi piacerebbe quindi parlare di quei punti e di quegli aspetti che mi hanno entusiasmata tanto e che a me lo rendono invece gradito.

- In primo luogo mi piace molto la realtà ribaltata che ci viene presentata: tutta la vicenda é vista dal punto di vista dei mostri, che si considerano normali, che conducono una vita normale,che sono personaggi complessi e poliedrici, e non gli stereotipi che siamo abituati a conoscere dalle storie varie. Insomma, se spaventano lo fanno per mestiere-un avoro come un altro, niente di personale- ma con la campanella che segnala la fine del turno, tornano ad essere -mi viene appunto da dire- 'persone normali'.

-Come noi umani abbiamo paura dei mostri, e in generale di tutto ciò che é diverso, secondo l'ottica ribaltata del film, anche i mostri hanno paura degli umani, che considerano strani e che non comprendono. Fioccano i pregiudizi: si ritiene che l'umano contamini e basta un calzino per rasare a zero un grosso spaventatore. Tuttavia nel momento in cui i due mondi si avvicinano andando ben oltre il fugace contatto con porta interposta, i mostri si rendono conto che la piccola umana non contamina ed è ben lungi dall'essere un pericolo. Guardando bene, conoscendo, é solo un dolcissimo batuffolo che ispira affetto e tenerezza.

- Il nome della piccola, Mary, lo si apprende leggendo le schede, ma nel film la bambina é soprannominata Boo : ancora una volta in un'ottica ribaltata é lei il 'mostro' che spaventa con il tradizionale verso. E' divertente vedere come un piccolo ovetto in codini e monocalzino con una semplice parolina faccia fuggire due metri e sei pelosi quintali di mostro.


- Come la vicenda ci insegna: con il terrore, con la violenza, possono estorcersi cose. Ma con la tranquillità e con una risata i risultati sono molto più soddisfacenti...

- Ecco spiegato cosa c'era nel mio armadio di bambina. Ma loro stavano solo lavorando...

-Molti sono gli spunti per riflettere sulla questione energetica. Trovare energie alternative, sfruttare al meglio le risorse, a quanto pare, non è solo un poblema di noi umani. Dubito tuttavia che nascondersi nell'armadio di una coinquilina ed uscire nottetempo urlando possa risolvere il problema energetico :fisch.gif:

-La grafica e l'animazione sono...da urlo

image


"Come ti chiami?"
"Mike Wazowski!Mike Wazowski!Mike Wazowski!"

 
Top
view post Posted on 12/12/2007, 17:01Quote
Avatar

Grievas

Group: Administrator
Posts: 426
Location: Manicomio di Quartiere


Status: Offline: ultima azione eseguita il 23/8/2009, 09:18


CITAZIONE (Cenebrontola @ 11/12/2007, 18:34)
- In primo luogo mi piace molto la realtà ribaltata che ci viene presentata: tutta la vicenda é vista dal punto di vista dei mostri, che si considerano normali, che conducono una vita normale,che sono personaggi complessi e poliedrici, e non gli stereotipi che siamo abituati a conoscere dalle storie varie. Insomma, se spaventano lo fanno per mestiere-un avoro come un altro, niente di personale- ma con la campanella che segnala la fine del turno, tornano ad essere -mi viene appunto da dire- 'persone normali'.

-Come noi umani abbiamo paura dei mostri, e in generale di tutto ciò che é diverso, secondo l'ottica ribaltata del film, anche i mostri hanno paura degli umani, che considerano strani e che non comprendono. Fioccano i pregiudizi: si ritiene che l'umano contamini e basta un calzino per rasare a zero un grosso spaventatore. Tuttavia nel momento in cui i due mondi si avvicinano andando ben oltre il fugace contatto con porta interposta, i mostri si rendono conto che la piccola umana non contamina ed è ben lungi dall'essere un pericolo. Guardando bene, conoscendo, é solo un dolcissimo batuffolo che ispira affetto e tenerezza.

- Il nome della piccola, Mary, lo si apprende leggendo le schede, ma nel film la bambina é soprannominata Boo : ancora una volta in un'ottica ribaltata é lei il 'mostro' che spaventa con il tradizionale verso. E' divertente vedere come un piccolo ovetto in codini e monocalzino con una semplice parolina faccia fuggire due metri e sei pelosi quintali di mostro.


- Come la vicenda ci insegna: con il terrore, con la violenza, possono estorcersi cose. Ma con la tranquillità e con una risata i risultati sono molto più soddisfacenti...

- Ecco spiegato cosa c'era nel mio armadio di bambina. Ma loro stavano solo lavorando...

-Molti sono gli spunti per riflettere sulla questione energetica. Trovare energie alternative, sfruttare al meglio le risorse, a quanto pare, non è solo un poblema di noi umani. Dubito tuttavia che nascondersi nell'armadio di una coinquilina ed uscire nottetempo urlando possa risolvere il problema energetico :fisch.gif:

-La grafica e l'animazione sono...da urlo

Senza dubbio il discorso 'bello/non-bello' è un discorso assolutamente soggettivo. Ci hai voluto dare le tue motivazioni, motivazioni che comunque potrebbero non bastare a tutti gli altri che hanno voluto vedere questo film.
Personalmente posso darti ragione sull'idea (potrebbe essere originale aver voluto considerare il cosiddetto rovescio della medaglia) del film, così come posso essere assolutamente d'accordo con te, sulla grafica e l'animazione, ma quello che mi ha sempre lasciato perplesso di questo film, sono la regia e la trama.
Naturalmente anche queste sono opionioni assolutamente personali, ma spero tu possa ammettere, almeno un tantino, che la trama non sia proprio il massimo; a me in particolar modo ha lasciato insoddisfatto. Ha un qualcosa di ispido e sciapito che non mi ha catturato come ha fatto...non so...Shrek. Certo si parla di un film completamente diverso, ma il fatto di avere comunque una trama decisamente semplice e classica, è riuscito comunque a compensare non solo con l'ironia, ma anche con qualche colpo di scena altrettanto ironico (vedi per esempio il Principe Azzurro che arriva alla torre e ci trova il lupo).

Insomma Monsters & Co. non è riuscito a soddisfarmi per certi versi, nè tantomeno per certi altri aspetti è riuscito a bilanciare il mio giudizio. A me non è piaciuto proprio perchè non è riuscito a tenermi attaccato allo schermo, anche solo per curiosità.


image

image
 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE Top
1 replies since 11/12/2007, 18:34
 
Reply

load
Fast reply

 
 
 

Enable emoticons
Clickable Smilies
Show All


Nickname:      Email: